Buon 2012!!!!!!!

Che il nuovo anno sia pieno di amore, di buone letture e di viaggi che aprono la mente.
Che sia colorato, gentile e accogliente.
Che ci sia sempre un bicchiere di buon vino e il calore di un camino ad accogliere confidenze tra amici.
Che il mercato degli ebook prosperi, e così quello dei libri.
Che mio figlio faccia finalmente i compiti con piacere e che la serenità trionfi in famiglia.
Che il nuovo anno regali a chi sta male una sanità migliore e medici più comprensivi.
Che lo spread abbia pietà di noi, e così i politici.
Che il nuovo anno rispetti e protegga i nostri piccoli e grandi amici a quattro zampe. 
Che si consumi di meno e si apprezzi di più quello che si ha.
Che si dedichi più tempo alle persone che alle cose.
E che ognuno di noi, non importa quanto sfortunato sia stato in passato, possa realizzare almeno uno dei suoi desideri.

Buon 2012!!!!

Propositi per l'anno nuovo!

Per il vecchio anno ho ben poco da ringraziare, ma per il nuovo, come sempre, non voglio rinunciare alla sana tradizione dei buoni propositi. Che è pur sempre un modo per fare un po' d'ordine.
Allora, cominciamo.
Nel 2012 mi ripropongo di:
- diventare vegetariana. (Se solo fossi un po' più organizzata in cucina lo sarei già!!)
- passare sempre del tempo 'di qualità' con le persone che amo
- finire il libro che sto scrivendo...
- ...e cominciarne uno nuovo, ovviamente.
- fare ordine sulla scrivania del mio computer!!!
- avere sempre del tempo - anche poco - che sia solo per me e...
- ...(conseguenza del punto precedente) iscrivermi a un corso di yoga
- semplificare. La vita, la casa, gli acquisti, le relazioni... Ho scoperto che semplificare è anche scegliere
- prendermela di meno - molto di meno - per tutto ciò che non influisce sul movimento dell'universo o sul corso della mia esistenza (gran parte delle cose che in genere ti rovinano le giornate!)

Sono sicura che con il passare dei giorni, mi verranno in mente altri propositi e mi rimprovererò per non averli scritti.
Tanti argomenti importanti non sono - volutamente - in questo elenco. I grandi principi o lo sguardo che ho sul mondo fanno parte di me, negli anni vecchi come in quelli nuovi.
E voi?
Quali sono i vostri propositi per il nuovo anno?

Buon Natale!!!!!

Ho scelto di fermarmi un attimo, nella inevitabile frenesia di questi giorni, per pensare agli auguri di Natale che farò o che altrimenti non avrei modo di fare.
Allora...
Ai miei lettori e all'incoraggiamento che danno alla mia insana ossessione di vivere scrivendo parole e immaginando esistenze diverse dalla mia. A quelli di loro, che non conosco, che hanno avuto la cortesia di scrivere parole carine sul mio libro dopo averlo acquistato... Grazie! Mi sorprende ancora che qualcuno perda qualche minuto del suo tempo per questo.
A chi legge questo blog e a chi mi segue su Facebook o su Twitter. Sono una neofita di queste 'diavolerie moderne' ma sto imparando ad apprezzarne il lato migliore.
A mio figlio - l'ho scritto nella dedica del mio libro - “faro che rende sicura la rotta in quiete o nel mare in tempesta”
Ai miei gatti, che mi ricordano ogni giorno come sia più facile amare gli animali che gli esseri umani.
A Susan Bley, protagonista del mio nuovo romanzo, che anima i miei buoni propositi giornalieri. La invoco ogni giorno perché mi aiuti a scrivere la parola 'fine' di questa nuova storia.
Alla mia famiglia. Siete la cosa più importante che ci sia!!!  
Alle mie amiche, con le quali spero di condividere tante ore del tè o dell'aperitivo piene di chiacchiere.
A mia madre, qualunque stella luminosa ora sia, per avermi permesso di essere quello che sono e per continuare ad animare i miei buoni propositi.

A tutti voi, Auguri di Buon Natale!!!

And the winner is...

È con un po' di emozione che stamattina mi sono apprestata all'estrazione finale del primo Ebook Giveaway della mia vita. Cercando di fare le cose per bene, ho preso l'elenco dei vostri nomi, in rigoroso ordine di arrivo tra quanti hanno lasciato commenti sul blog o su Facebook, fino all'ultima new entry di ieri sera. Sono quindi andata sul sito Random.org, ho inserito i nickname dei partecipanti e quello scelto dal cervellone è stato, a sorpresa, proprio l'ultimo MI PIACE arrivato niente di meno che da San Diego. Non mi resta allora che annunciare il nome del vincitore.
Rullo di tamburi... And the winner is... Italiano with Jodina!!
Non mi resta che mettermi in contatto con Jodina per spedirle via mail il file dell'ebook con i miei auguri di Buon Natale.
  
          Grazie a tutti per aver partecipato!!!

Memo: Ebook giveaway!

Un nuovo post per ricordarvi che mercoledì prossimo sarà estratto un vincitore tra quanti avranno partecipato a questo Ebook Giveaway. Qualcuno è già in lista, ma c'è ancora un po' di tempo, quindi datevi da fare.
Partecipare è semplice: basta lasciare un commento a questo post o al precedente sull'ebook giveaway, oppure cliccare MI PIACE sulla mia pagina Facebook o condividere, sempre su Facebook, il post del giveaway o ancora diventare Follower su Twitter. Scegliete il modo che più vi piace ma segnalate la vostra partecipazione al giveaway.
Al vincitore sarà inviato via mail l'ebook Prima di dire addio con auguri natalizi ed eventuale dedica personalizzata.
Un buon modo di passare il Natale in vostra compagnia.

Ebook. Quale il prezzo giusto?

Ora che il Kindle Store di Amazon è sbarcato anche in Italia, ho pensato di approfittare dell'occasione e negli ultimi giorni ho fatto una passeggiata virtuale nelle librerie online per vedere a che punto siamo con il prezzo degli ebook.
Un punto ancora un po' confuso, a dire il vero.
Dal gratuito (soprattutto vecchi titoli ormai liberi dai diritti d'autore), si arriva a cifre che possono aggirarsi anche intorno ai 13/14 euro, o comunque poco meno della versione cartacea.
Troppo. Non pensate anche voi?
Per come la vedo io, un ebook non dovrebbe costare più di cinque/sei euro. Tanto per tornare a un'economia reale. Meno spese di produzione, prezzo più basso.
Ricordate il precedente post? Dieci dollari. O quanto vi potete permettere 
In tempi di crisi, piccoli segnali, ognuno il proprio.

Ebook giveaway!!

È con un po' di emozione che mi appresto ad invitarvi al mio primo Ebook Giveaway. L'ebook in questione è “Prima di dire addio”, con tanto di dedica natalizia. 
Qualcuno di voi magari ha già cominciato a leggere il romanzo nel Reading Time del mercoledì. Ecco, questa è un'ottima occasione per immergervi completamente nella lettura e conoscere il finale dell'avventura di Nora Cooper.
Essendo una neofita nel campo dei Giveaway (ma vi prometto anche per il futuro nuove sorprese), ho cercato di informarmi con chi ha più esperienza di me e di fare le cose per bene.
Allora... Cosa dovete fare per partecipare?
Semplicissimo! Avete varie opzioni. Potete sceglierne una o, se volete avere più possibilità, usarle tutte insieme.
  • Potete iscrivervi via mail a questo blog e segnalarlo nello spazio dei commenti, qui sotto
  • Se avete facebook diventate fan della pagina (cliccate qui)
  • Lasciate un vostro commento sul blog dicendomi cosa vi ha incuriosito della trama del libro e vi ha spinto a partecipare
  • Lasciate un commento sulla mia pagina Facebook
  • Condividete su Facebook la notizia del giveaway con i vostri amici (e segnalatemelo su Facebook o sul blog, mi raccomando)
  • Diventate Follower su Twitter (clicca qui). Anche qui non dimenticate di segnalarlo con messaggio, commento sul blog o su Facebook, come volete. Purché io abbia la possibilità di stilare un elenco preciso dei partecipanti e di segnare più partecipazioni della stessa persona.
E ricordate, ognuna di queste opzioni vi dà diritto a una possibilità di partecipare all'estrazione. Quindi, più opzioni, più possibilità di vincere!

Il giveaway avrà termine mercoledì 21 dicembre.
Per fare le cose per bene, il vincitore verrà estratto attraverso il sito Random.org e il risultato dell'estrazione verrà pubblicato giovedì 22 sul blog. Se siete il vincitore, mi raccomando, fate in modo di farmi avere la vostra mail o quella della persona a cui volete regalare l'ebook!
Se entro una settimana il vincitore non si metterà in contatto con me,  farò una nuova estrazione.
Il file dell'ebook vi verrà inviato tramite posta e dal vostro computer potrete scaricarlo sul vostro ereader (o tenerlo sul computer se avete il programma di lettura). 
In bocca al lupo!

Domani reading time!

Questo post è solo per ricordarvi il nostro appuntamento di domani con il 'reading time' del mercoledì. Siamo arrivati al terzo capitolo. Avete conosciuto Nora Cooper, la mia protagonista, e sapete che ha appena scoperto che prima di morire suo marito aveva venduto il loro cottage di Martha's Vineyard senza dirle niente.
Nel nuovo capitolo, uno sconosciuto sorveglia la sua casa.
Ma per sapere il resto, vi aspetto domani al nostro 'reading time'.

Downshifting!

Lo ammetto. Fino a qualche settimana fa non conoscevo l'esatto significato di questa parola. Ma ora è diventata l'imperativo della mia nuova esistenza post-crisi economica.
E, come sempre succede, ho scoperto una grande virtù in questo semplificare a favore dell'ambiente, della qualità della vita e delle finanze familiari.
Ho scoperto che semplificare è riscoprire il valore delle cose.
Non sono tutte rose e fiori, lo confesso. Sono stato fino ad oggi del tipo che accumula, perché 'non si sa mai, prima o poi potrebbe servire', e lo stesso fanno mio marito e mio figlio.
Così, semplificare il caos non è facile, ma sento di averne bisogno per non perdere di vista ciò che è veramente importante.
Le grandi perdite insegnano. E io quest'anno ne ho subita una grandissima. Non sono la stessa persona di sette o otto mesi fa, non posso esserlo. E allora mi sono proposta di mettere ordine nella mia vita, e di semplificare.
Di ogni cosa che posseggo o che voglio comprare sto imparando a chiedermi. Mi serve veramente? È davvero importante per me? Quale prezzo qualcuno paga (in termini di lavoro, di inquinamento o altro) perché io la abbia?
Nessun periodo migliore per queste riflessioni delle prossime festività natalizie. Non sono granché in vena di festeggiare, ma ho un bambino in casa e ricordo quanto mia madre si sia data da fare per rendere i miei Natali sempre speciali, quando ero piccola. Così non mi tirerò indietro. Ma cercherò di fare diversamente.
Ho detto abbastanza spesso che sono convinta che il caso non esista e che anche le situazioni più buie e difficoltose prima o poi rivelino un loro significato.
Ecco. Credo che sia questo il significato della impressionante crisi economica che ci è piombata addosso. Imparare a ridefinirci. Riscoprire il giusto valore delle cose, lasciare più tempo per sé e per le persone che amiamo, rendersi conto che c'è sempre qualcuno che paga un prezzo per il nostro consumismo sfrenato, l'ambiente il più delle volte.
Non sto predicando una semplicità francescana. Non sono il tipo. Ma comincio a corteggiare questo verbo: semplificare... Ha un bel suono. Non credete anche voi?
Meno cose, allora, per riscoprire il significato unico di ognuna di loro.