Il mio “gatto ladro”

Oggi Zeno, il mio “gatto ladro”, ha portato in giardino una di quelle cuffie da doccia di plastica 'usa e getta'. E io non voglio neppure chiedermi come o dove l'abbia rubata.
Quello che è sicuro, è che non è mia.
Ci ho messo un po' per rendermi conto di questo suo 'vizietto'. All'inizio non mi spiegavo i piccoli pelouche, i nastri, i fermagli, le buste di plastica appallottolate che ogni tanto trovavo nel mio giardino... Poi una volta l'ho colto in flagrante mentre tentava il 'furto con destrezza' anche in casa ed ho capito.
Non fidatevi dell'aria sonnacchiosa che ha in questa foto (Zeno è il gattone rosso) perché quando nessuno se l'aspetta, è pronto a colpire.
Spero però che il mio caro Zeno continui a limitarsi a cose di poco conto e che un giorno io non debba spiegare a qualcuno come abbia fatto un oggetto di sua proprietà a finire nel mio giardino. Perché sono sicura che non crederebbe tanto facilmente alla mia spiegazione.
E voi, cari bambini che avete visto scomparire i vostri piccoli pelouche nel nulla, mi spiace tanto, ma purtroppo non so chi siete e non so come restituirvi i vostri giocattoli...
Con le mie scuse e quelle del 'gatto ladro' Zeno.