Finalmente avrò il tempo di leggere quanto voglio... Forse.

Non c'è niente che mi piaccia di più, nei preparativi per le vacanze, di quell'irragionevole accumulare libri che non basterebbero un paio d'anni di dolce far niente a darmi il tempo di leggere.
Ma non è questo uno dei privilegi dell'estate? Sperare ardentemente - e illudersi - di riuscire a fare tutto quello che nei freddi e indaffaratissimi mesi invernali si è costretti a trascurare.
“Avrò più tempo” mi dico, dando a quest'espressione un'assoluta assenza di limiti e di razionalità.“Potrò passare ore a leggere senza che niente e nessuno distolga la mia attenzione” mento spudoratamente a me stessa.
Ottimismo. Ingordigia. Passione.
Ma qualsiasi sia il sentimento che guida i miei acquisti libreschi, anche quest'anno non ho fatto molto per trattenermi (mi consola considerarlo una specie di contrappasso in un paese in cui sembrano esserci più scrittori che lettori). 
Ecco qui un po' di titoli che ho accumulato compulsivamente in ebook o in cartaceo e che dimostrano quanto siano onnivori i miei gusti di lettura (confesso, detesto un certo tipo di snobismo culturale...).

Partendo dalla fine, ho appena comprato “Il giorno dei morti" di Maurizio de Giovanni.
Non solo perché amo i gialli ma anche perché mi affascina un aspetto soprannaturale che in modo molto diverso anch'io uso nella serie dedicata a Nora Cooper. Il protagonista di De Giovanni, a quanto so, ha il dono di poter 'ascoltare' le ultime parole dei morti di morte violenta. E sono curiosa di vedere come l'autore usa questo bellissimo 'escamotage' narrativo.
Mi hanno parlato un gran bene di De Giovanni, che finora non avevo mai letto. Così mi appresto, quest'estate, a fare la sua conoscenza.

Sul mio comodino, in rampa di lancio, c'è poi “I misteri della donna” di Esther Harding, (sottotitolo: Un'interpretazione psicologica del principio femminile come è raffigurato nella storia e nei sogni). Arrivato fresco fresco.
L'autrice è stata allieva diretta di Jung e il tema è più che interessante. Potrebbe essere una lettura un po' ostica, ma le mie motivazioni sono forti. E su quelle farò affidamento.

Tra le new entry nella mia libreria c'è poi “L'arte della gioia" di Goliarda Sapienza. L'ho iniziato un paio di settimane fa e sono quasi alla fine.
Magnifico! Un libro che, con una prospettiva del tutto diversa, mi sembra di poter mettere accanto a “La storia” della Morante. La vitalità di Modesta, la protagonista, mi ha travolta.
E poi ci sono i tantissimi ebook accumulati sul mio Kindle in vista dell'estate (lo ammetto, sto diventando una 'addicted' del 'Compra con un click'). Primi tra tutti, i romanzi brevi delle mie colleghe di avventura nella nuova collana YouFeel di Rizzoli. Romance a gogò, quindi.

Ma nel mio Kindle ho pronti anche “Il sentiero dei profumi” di Cristina Caboni, “Storia d'inverno” di Mark Helprin e il “Cutting right to the Chase” di Stefania Mattana che - ho deciso - sarà il primo libro che riuscirò a leggere dalla prima all'ultima riga in inglese.

Last but not least, per la gioia dei miei uomini (mio marito e mio figlio) porterò con me sul Kindle il nuovissimo libro di cucina della mia amica e collega Martina Munzittu, interamente dedicato al Tiramisù e alle sue infinite varianti: “Tiramisù recipes from Italian friends and family”. Ho contribuito con la ricetta della versione classica di questo delizioso dolce, ma sono impaziente di imparare a fare tutte le altre.

Propositi ambiziosi, lo so. Ma - come banalmente si dice - l'importante è provarci.

E i vostri propositi di lettura per l'estate?



Il cielo era pieno di stelle

Potrei definirlo uno 'strappo alla regola', rispetto al mio genere abituale, il mystery, che contempla sempre sullo sfondo storie d'amore (come fare senza?) ma anche - e soprattutto - qualche omicidio qua e là.

Perché “Il cielo era pieno di stelle” è sì una storia di donne, di sorelle, di scelte difficili, di realizzazione, ma la parte del leone la fa l'amore. Un 'rosa' o 'romance' che dir si voglia, quindi, parlando per generi.
Ma mi sono divertita così tanto a scriverlo che ho già la vaga sensazione che non rimarrà il solo.

Insieme agli ebook di altre bravissime colleghe, “Il cielo era pieno di stelle” fa parte della nuovissima collana rosa digital “You Feel” appena messa online da Rizzoli.

Che dire? Sono felicissima di far parte di questa squadra e di questo progetto con una casa editrice tanto prestigiosa e con bravissime compagne (e compagni) di viaggio.

Ho messo da  parte la mia Nora solo per pochissimo (in realtà anche la sua nuova storia è quasi pronta!) e rivisitando in modo del tutto personale “Piccole Donne” mi sono dedicata alle sorelle De Feo, seguendole da Londra e da New York fino ai meravigliosi paesaggi del Salento.

Spero che quelli di voi che amano il genere romance, mi seguiranno anche in questo nuovo progetto.
Un grande in bocca al lupo,  quindi, a me e alle mie colleghe. E ad Alessandra Bazardi un grazie per avermi coinvolta in questa bellissima avventura.

    Buona lettura!
        Giulia